Una formica vuole colmare il vuoto che sente nel suo cuore, qualcosa di misterioso.
Un grillo (uno shiatsuka molto conosciuto) e una mantide (un maestro shiatsu) consigliano alla formica “una cosa” che viene da lontano e che si fa semplicemente con le dita: lo shiatsu. E’ la storia che viene raccontata in “L’unione fa la forza – il grande abbraccio dello Shiatsu” libro nato dalla passione dell’autrice Simona Magna per questa disciplina e dall’esperienza nel coinvolgere con lo shiatsu i bimbi della scuola dell’infanzia.
Proprio come le due formichine, protagoniste del libro, molti bambini e bambine hanno scoperto se stessi e il mondo dello shiatsu, durante l’incontro “Shiatsu bambini, organizzato dal Progetto Angeli e guidato dall’operatrice shiatsu Barbara Morresi che si è svolto sabato alla biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata.
«Lo shiatsu – spiega Morresi – è una pratica che utilizza il canale di comunicazione del tatto per bambini/ragazzi allo scopo di migliorare le relazioni, aumentare la fiducia in se stessi e negli altri, conoscere il proprio corpo e accettarlo, stimolare la capacità di ascolto dell’altro
affinare la comunicazione, condividere la propria energia per il benessere proprio e dell’altro e insegnare un tocco graduale e amorevole sempre nel rispetto degli altri».
(a.p.)