domenica, Aprile 6, 2025

“Fu vera gloria?”
Il potere e i suoi simboli
per la Notte del Classico a Civitanova

SCUOLA aperta fino alla mezzanotte di venerdì. Un serie di iniziative per celebrare la ricorrenza

Si richiama ad Alessandro Manzoni il titolo scelto dal “Leopardi” di Civitanova per la Notte nazionale del Liceo classico, che si è svolta venerdì dalle 18 e fino a mezzanotte. La serata dedicata alla cultura classica, che si intitola non a caso Fu vera gloria? Il potere e i suoi simboli, ha visto come protagonista il tema del potere nelle sue varie forme.
Quello di Civitanova è uno dei 355 licei classici italiani, oltre a nove licei stranieri, che aderiscono alla nona edizione dell’evento ideato dal prof. Rocco Schembra (liceo classico di Acireale) e sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica. Per l’occasione l’IIS “Leonardo da Vinci” ha aperto le porte al pubblico per condividere con quanti vorranno partecipare momenti di riflessione e di spettacolo ideati e realizzati da docenti e studenti che hanno scritto poesie e copioni, creato performance e curato allestimenti, mettendo in campo talento e creatività. Il tutto con la regia della professoressa Maria Grazia Baiocco, referente dell’indirizzo classico dell’Istituto.
La serata è iniziata con il saluto del dirigente scolastico Francesco Giacchetta e delle autorità. Poi l’intervento del professor Stefano Papetti, storico dell’arte, direttore dei Musei di Ascoli Piceno e docente al Classico di Civitanova, che ha parlato delle Residenze napoleoniche nelle Marche. Il giornalista Maurizio Blasi, già caporedattore Rai Tgr Marche e attuale direttore dei corsi della Scuola di giornalismo dell’Università di Urbino: intervistato dalla docente e giornalista Sara Scalabroni, ha parlato di Potere in bilico: effimero e vanità nell’informazione visiva.
La prima parte della serata si è chiusa con una Gustatio, aperitivo romano a cura dell’Istituto per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare.
Via quindi alle performance degli studenti, che hanno animato l’Auditorium della scuola fino alle 23,45, quando la Notte si è chiusa all’unisono in tutti i licei d’Italia.
In contemporanea, gli spazi dell’Istituto “Da Vinci” hanno ospitato altri eventi: nella sala docenti si è svolto un processo semiserio a Napoleone a cura delle classi di potenziamento Diritto IV A e IV B Classico e del prof. Vincenzo Aprea, mentre nel corso della serata sono state lette poesie degli studenti dedicate alla pace.
L’iniziativa è realizzata anche quest’anno con il partenariato di Rai Cultura e Rai Scuola.
La scenografia è stata curata dalle docenti Simona Nicheli e Carla Brandi e dalle classi III A e IIIB di potenziamento Teatro.

 

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