venerdì, Aprile 4, 2025

Un salvadanaio
pieno di solidarietà
(Le foto e il video)

TOLENTINO - Le preziose offerte dei bambini e delle bambine di 5 anni della scuola d'infanzia Rodari di Tolentino andranno ai figli dei malati mentali in Burkina Faso

Una delle bambine della scuola dell’infanzia

di Francesca Marsili

Monetina dopo monetina, inserita in un piccolo porcellino di ceramica tutto colorato, le preziose offerte dei bambini e delle bambine di 5 anni della scuola d’infanzia Rodari di Tolentino andranno ai figli dei malati mentali in Burkina Faso. Un progetto nato in collaborazione tra le quattro classi dell’infanzia dell’istituto comprensivo Lucatelli e l’associazione “Amici Per” di Tolentino nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica.
Perché il Natale è forse il momento più significativo per trasmettere e insegnare ai più piccoli l’importante valore della solidarietà, della sensibilità e della generosità verso chi è meno fortunato. Madrina della speciale giornata Fabiola Caporalini, presidente dell’associazione, che da anni è in prima linea nell’aiuto delle popolazioni del Niger e del Burkina Faso. I piccoli scolari e le piccole scolare, attraverso le toccanti immagini scattate dalla presidente durante i suoi numerosi viaggi in Africa, hanno compreso le differenze tra loro e i bambini e le bambine del Burkina Faso che non possono andare a scuola perché devono lavorare, percorrere centinaia di metri per prendere l’acqua e giocare per strada con quello che trovano.

Un viaggio in mondo diverso dal loro compiuto attraverso lo sguardo dei ragazzi e delle ragazze africani che li ha portati a comprendere quanto importante è la solidarietà. In fila indiana, uno dopo l’altro, felici di dare un aiuto, hanno inserito nel salvadanaio le monetine chiaramente arrivate da mamma e papà. Il piccolo grande ricavato, andrà a figli dei malati mentali del centro di accoglienza di Loumbila, a pochi chilometri da Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Nel centro, diretto da suor Rosalie Kanziemo, si accolgono malati mentali che vivono in strada con i loro figli, spesso sani e in età scolare e provvede al loro sostegno e scolarizzazione.
Suor Rosalie, per questo progetto, ha fondato un’associazione che si chiama “Abasmei” ( l’acronimo in italiano significa associazione del Burkina che accoglie i malati mentali erranti e isolati). Con questa associazione, la “Amici per”, da circa un anno, ha iniziato una collaborazione per aiutare soprattutto i bambini e le bambine che vivono nel centro. Un salvadanaio pieno di generosità, la più sincera, ma anche di tanta speranza che oltre a dare una mano, intreccia nuovi importanti legami.

Fabiola Caporalini

Di seguito le foto del centro in Burkina Faso

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