lunedì, Marzo 31, 2025

La befana vien di notte

TRADIZIONI - Leggenda e poesia di Mario Monachesi sulla vecchina più famosa al mondo

di Mario Monachesi

Cari bimbi
sono pronto
la befana
vi racconto.
Per davvero
lei è vecchia
e purtroppo
mai si specchia.
Non ha tempo
ha da fare
tanti doni
da portare
nella notte.
6 gennaio
la consegna
mai uno sbaglio.
D’ogni casa
nei camini
ha la calza
con affini.
Mette dentro
bei palloni
Barbie e Ken
e mostri buoni.
Molte arance
i mandarini
i torroni
e i dolcini.
Notte insonne
per spiarla
per vederla
e toccarla.
Lei invece
molto furba
va di fretta
non disturba.


Nella tradizione cristiana, la storia della befana è strettamente legata a quella dei Re Magi.
In una freddissima notte d’inverno Baldassarre, Melchiorre e Gaspare, nel lungo viaggio per arrivare a Betlemme da Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta che indicò loro il cammino. I Re Magi, allora, invitarono la donna ad unirsi a loro, ma nonostante le insistenze la vecchina rifiutò. Una volta che i Re Magi se ne furono andati, essa si pentì di non averli seguiti e allora preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, ma senza successo. La vecchietta quindi, iniziò a bussare ad ogni porta, regalando ad ogni bambino che incontrava dei dolcetti nella speranza che uno di loro fosse proprio Gesù Bambino,

Il termine “befana” deriva dal greco “Epifania”, ovvero “apparizione” o “manifestazione”. La befana si festeggia quindi, nel giorno dell’Epifania, che solitamente chiude il periodo delle vacanze natalizie.
Buona befana, bambini e bambine, la vecchia con i doni vi vuole bene, ma voi fate sempre I buoni.

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